Liceo Economico Sociale

      

QUADRO ORARIO:

DISCIPLINA 1° ANNO 2° ANNO 3° ANNO 4° ANNO 5° ANNO

Religione/Att. altern.

1 1 1 1 1

Lingua e letteratura italiana

4 4 4 4 4

Lingua straniera 1 (inglese)

3 3 3 3 3

Lingua straniera 2 (spagnolo)

3 3 3 3 3

Storia dell’arte

- - 2 2 2

Storia e Geografia

3 3 - - -

Storia

- - 2 2 2

Filosofia

- - 2 2 2

Scienze umane

(Psicologia – Metodologia della ricerca – Sociologia – Antropologia)

3 3 3 3 3

Matematica (e Informatica – BIENNIO)

3 3 3 3 3
Fisica - - 2 2 2

Scienze naturali

2 2 - - -

Diritto e Economia politica

3 3 3 3 3

Scienze motorie e sportive

2 2 2 2 2

Totale ore settimanali

27 27 30 30 30

       

Nell’ambito della programmazione regionale dell’offerta formativa è attivata l’opzione economico-sociale che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali.

       

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:

- conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche;

- comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale;

- individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali;

- sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei princìpi teorici;

- utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali;

- saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e leistituzioni politiche sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale;

- avere acquisito in una seconda lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.